Tiepolo Scomposto CANTIERI D’ARTE DEL FUTURO

7 Aprile 2024Comunicato stampa3,7 min
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CANTIERI D’ARTE DEL FUTURO

 Febbraio – Maggio 2023

L’inaugurazione della Mostra “30 Volti”, a cura di Virginio Gilberti apre ufficialmente il Festival Tiepolo Scomposto nella domenica del 26 febbraio. Con lo svelo dell’ultima gigantografia nella Piazza della Libertà di Verolanuova alle 11:00, una delegazione di amministratori comunali verolesi, tra cui l’assessore Carlotta Bragadina, l’assessore Monica Fontana, l’assessore Angela Nervi e il Sindaco Stefano Dotti, hanno consegnato alla comunità la grande Kermesse.
«Questo tipo di iniziative – ha commentato il Sindaco Dotti – permettono di valorizzare il nostro territorio, vanno a riscoprire e rivitalizzare il nostro tessuto a livello economico, commerciale, culturale, e ci permette di coinvolgere le nostre giovani generazioni, e di trasmettere loro la capacità di investire su sé stessi. Il restauro delle tele del Tiepolo è sicuramente una vetrina importante per il paese, ci da l’occasione di far conoscere il nostro territorio, in tutte le sue opportunità e potenzialità. Una pianura bresciana che vale la pena di scoprire».

All’appuntamento non è mancata la lunga lista di figure istituzionali, arrivate appositamente per sostenere l’iniziativa verolese. Presenti all’inaugurazione il Senatore Giampietro Maffoni, l’Onorevole Cristina Almici, il Consigliere Regionale Simona Tironi, il Sindaco di Manerbio Samuele Alghisi, e il vicesindaco Giandomenico Preti, l’assessore Mara Gualdi di Verolavecchia, il Sindaco di Bassano Bresciano Michele Sbaraini, la segretaria provinciale della lega e Sindaco di Torbole Casaglia Roberta Sisti.

Con il naso all’insù e con grande entusiasmo più di 300 persone, si sono fatte trascinare dalla bellezza. Le vie di Verolanuova si sono trasformate in una mostra diffusa mai vista. I visitatori sono stati sfidati dalla spasmodica ricerca di una finestra sull’arte, che in questo caso porta direttamente al cuore del famoso pittore veneziano del ‘700, Giambattista Tiepolo. Una galleria fotografica a cielo aperto, dal grandioso impatto visivo. I volti estrapolati dai teleri, presenti all’interno della Basilica di San Lorenzo Martire, ora liberati sono nuovi mondi da scoprire.

«I teleri del Tiepolo a Verolanuova sono la mia dolce ossessione da quarant’anni, – ha spiegato il fotografo Virginio Gilberti – Sono stati il mio primo banco di prova come fotografo. Sono una vocazione adulta. Nel 1982 dopo aver comprato il mio primo banco ottico, ho deciso che su queste grandi tele, così ardue da illuminare e fotografare, avrei sperimentato le mie capacità e sarei diventato un vero fotografo. Ho passato notti intere, ho consumato centinaia di lastre fotografiche (con continue sperimentazioni) per capire e poi divulgare la bellezza che il Tiepolo mi trasmetteva. Oggi sono tornato nella Basilica di San Lorenzo con un altro spirito, con strumenti del tutto nuovi e ambizioni diverse. E´ stata una vera sfida, perché non si tratta solo di fotografare in modo diverso qualcosa di già noto e facilmente osservabile nel suo insieme, ma di rivelare a chi guarda una quantità di particolari che la grandezza dei due teleri impedisce normalmente di vedere».

Il fotografo Gilberti per realizzare le immagini esposte, ha utilizzato un ponteggio che gli ha permesso di rimanere a distanza ravvicinata con i volti. A pochi centimetri dalla tela ha poi ripreso i personaggi, con l’aiuto di un’attrezzatura fotografica digitale molto sofisticata. Un lavoro lungo e minuzioso, con appostamenti notturni per evitare interferenze durante l’esposizione.

«Da questo lavoro – ha spiegato il fotografo di Verolanuova – è nato anche il libro (in tiratura limitata), che permette d’incontrare un Tiepolo mai visto, quasi di riscoprirlo ex novo. Particolari di visi e corpi escono dallo sfondo o dalla distanza, espongono la loro qualità tecnica, moltiplicano la presa emotiva e vivono di luce propria, quasi come tele a sé stanti».

È stata una prova d’autore impegnativa per Virginio Gilberti, che è stato sostenuto durante tutta l’impresa anche dai colleghi della BAMSphoto, e dalla Newlab di Castegnato (BS).

La Mostra “30 Volti”, sarà visitabile per tutta la durata del Festival, fino al 27 di maggio 2023.

«Osservare l’oggetto appeso in alto – ha concluso poi Pietro Arrigoni, il direttore artistico della manifestazione – sono gigantografie che diventano la saldatura delle parole nel soffio. Tiepolo in bianco e nero rappresenta il polo di curiosità attivo nello stato di mescolanza perfetta nella scala dei grigi. Il rosa/colore del Tiepolo è custodito dentro la Basilica nella verticalità/altezza e non si lascia cadere. Una dimensione imponente che si distingue per l’originalità e la natura stessa del dipinto. Questa doppia presenza fra la Piazza e la Basilica rappresenta l’istante vasto e profondo di Kronos: è il presente profondo di riconoscimento che la Comunità di Verolanuova riserva al grande pittore Veneziano».

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